Documentazione Tecnica

Dettagli tecnici del motore APS Planex

Questa pagina raccoglie i principali aspetti tecnici e funzionali del motore APS Planex: modellazione delle risorse, logiche di pianificazione, gestione degli scenari e integrazione con i sistemi informativi esistenti.

Il motore APS Planex permette una modellazione flessibile delle risorse produttive e della loro capacità disponibile nel tempo.

Definizione di risorse

Planex supporta la definizione di diversi tipi di risorse produttive:

  • Macchine singole: centri di lavoro individuali come torni, frese CNC, presse, linee di assemblaggio
  • Linee di produzione: sequenze di stazioni di lavoro gestite come unità
  • Centri di lavoro: raggruppamenti logici di macchine equivalenti
  • Gruppi di risorse: pool di risorse intercambiabili per determinate operazioni

Associazione di calendari

Ogni risorsa può essere associata a calendari specifici che definiscono:

  • Giorni lavorativi e festivi: definizione del calendario di fabbrica con giorni di chiusura programmata
  • Turni e fasce orarie: supporto per turni multipli (es. 6-14, 14-22, 22-6) con capacità differenziata per turno
  • Fermate programmate: manutenzioni preventive, ferie collettive, periodi di fermo pianificato
  • Eccezioni temporanee: straordinari, turni aggiuntivi, variazioni una tantum della capacità

Gestione della capacità

Il sistema supporta diversi modelli di capacità:

  • Capacità singola: risorsa unitaria che processa un'operazione alla volta
  • Capacità aggregata: gruppi di risorse omogenee dove il carico viene distribuito automaticamente
  • Capacità infinita: modalità opzionale per risorse non vincolanti (es. magazzini, aree di stoccaggio)

Tempi di setup

Planex gestisce i tempi di setup e cambio modello con diversi livelli di dettaglio:

  • Setup fisso: tempo costante per ogni cambio di lavorazione
  • Setup dipendente dalla sequenza: matrice di tempi di setup che varia in base alla transizione da un prodotto/famiglia all'altro
  • Setup per famiglia di prodotto: raggruppamento di articoli con setup equivalente

Gli ordini di produzione in Planex seguono una struttura gerarchica che permette di rappresentare fedelmente i processi produttivi manifatturieri.

Rappresentazione degli ordini

Ogni ordine di produzione (o commessa) è composto da:

  • Testata ordine: identificativo, articolo da produrre, quantità richiesta, date richieste (inizio, fine)
  • Operazioni: sequenza di lavorazioni necessarie per completare l'ordine
  • Materiali: componenti e materie prime necessarie per ogni operazione

Definizione delle operazioni

Ogni operazione è caratterizzata da:

  • Risorsa richiesta: centro di lavoro o gruppo di risorse dove l'operazione deve essere eseguita
  • Tempo di setup: tempo di preparazione macchina
  • Tempo di run: tempo di lavorazione unitario o per lotto
  • Quantità: numero di pezzi da processare
  • Vincoli di precedenza: operazioni che devono essere completate prima

Modellazione avanzata

Planex supporta scenari produttivi complessi:

  • Ordini multi-stadio: cicli produttivi con più fasi su risorse diverse
  • Operazioni parallele: lavorazioni che possono essere eseguite contemporaneamente
  • Operazioni alternative: risorse intercambiabili per la stessa operazione
  • Splitting: divisione di un'operazione su più risorse per ridurre il lead time
  • Overlapping: sovrapposizione parziale di operazioni consecutive

Il motore di schedulazione di Planex calcola piani di produzione a capacità finita, rispettando i vincoli reali del sistema produttivo.

Pianificazione a capacità finita

Il calcolo del piano tiene conto di:

  • Capacità oraria/giornaliera: disponibilità effettiva di ogni risorsa nel tempo
  • Calendari delle risorse: turni, pause, festività, manutenzioni
  • Priorità ordini: regole di sequenziamento basate su criteri configurabili
  • Vincoli materiali: disponibilità e date di arrivo previste dei componenti

Criteri di priorità

Planex supporta diversi criteri di prioritizzazione degli ordini:

  • EDD (Earliest Due Date): priorità agli ordini con data di consegna più vicina
  • Priorità cliente: classificazione dei clienti per importanza strategica
  • Margine di ritardo: priorità agli ordini con minor slack time
  • FIFO: First In First Out basato sulla data di inserimento
  • Criteri personalizzati: combinazioni pesate dei criteri precedenti

Modalità di schedulazione

Il motore supporta diverse direzioni di schedulazione:

  • Forward scheduling: dal primo momento disponibile verso il futuro, minimizzando il tempo di attraversamento
  • Backward scheduling: a ritroso dalla data di consegna richiesta, minimizzando il WIP
  • Modalità ibride: combinazione di forward e backward per gestire scenari specifici

Ottimizzazione

Il motore include euristiche per ottimizzare:

  • Minimizzazione dei ritardi complessivi
  • Bilanciamento del carico tra risorse
  • Riduzione dei tempi di setup attraverso il raggruppamento di operazioni simili
  • Rispetto delle finestre temporali di consegna

Planex permette di creare e confrontare scenari di pianificazione alternativi, supportando decisioni informate prima di modificare il piano di produzione ufficiale.

Creazione di scenari

Ogni scenario rappresenta una "fotografia" alternativa del piano e può differire per:

  • Disponibilità risorse: aggiunta o rimozione di turni, fermate straordinarie, nuove macchine
  • Ordini presenti: inserimento di nuovi ordini, cancellazioni, modifiche di quantità o date
  • Parametri di schedulazione: criteri di priorità diversi, regole di sequenziamento alternative
  • Calendari: variazioni temporanee dei turni di lavoro

Confronto tra scenari

Gli scenari possono essere confrontati attraverso KPI chiave:

  • Ordini in ritardo: numero e entità dei ritardi previsti
  • Saturazione media: utilizzo delle risorse per periodo
  • Distribuzione del carico: bilanciamento tra risorse e nel tempo
  • Lead time medio: tempo di attraversamento degli ordini
  • WIP previsto: work in progress nei diversi periodi

Workflow tipico

  1. Creazione di uno scenario di simulazione partendo dalla situazione corrente
  2. Applicazione delle modifiche (nuovi ordini, variazioni di capacità, ecc.)
  3. Ricalcolo del piano nello scenario
  4. Analisi degli impatti e confronto con lo scenario base
  5. Decisione: promozione dello scenario a piano ufficiale o scarto

Planex offre diverse modalità di integrazione con i sistemi informativi aziendali esistenti, per garantire flessibilità e adattabilità a contesti IT diversi.

File di scambio (CSV/Excel)

Modalità di integrazione semplice basata su file strutturati:

  • Anagrafiche articoli e risorse: import ed export delle master data
  • Distinte base: struttura dei prodotti con cicli di lavorazione
  • Ordini cliente e ordini di produzione: domanda da pianificare
  • Calendari e turni: disponibilità delle risorse
  • Formati supportati: CSV con separatore configurabile, Excel (.xlsx, .xls)

API REST

Interfacce programmatiche per integrazioni applicative:

  • Endpoints CRUD: lettura, creazione, modifica, cancellazione di ordini, risorse, calendari
  • Endpoint di schedulazione: trigger del calcolo del piano, lettura dei risultati
  • Autenticazione: basata su token (API key o OAuth 2.0)
  • Formato dati: JSON
  • Documentazione: OpenAPI/Swagger disponibile

Accesso diretto al database

Per integrazioni ad alte prestazioni, dove consentito dalle policy IT:

  • Lettura diretta: query su tabelle del database Planex
  • Scrittura controllata: inserimento dati in staging tables con validazione
  • Database supportati: PostgreSQL, SQL Server, Oracle e la maggior parte dei database relazionali
  • Viste predefinite: viste ottimizzate per l'estrazione dei dati più comuni

Integrazioni tipiche

  • ERP → Planex: ordini clienti, ordini di produzione, anagrafiche, distinte base
  • Planex → ERP: piano di produzione, date di consegna aggiornate
  • MES → Planex: avanzamento produzione, consuntivi
  • Planex → MES: sequenze di lavoro, lista operazioni da eseguire

L'AI Assistant di Planex è un componente che permette l'interazione in linguaggio naturale con i dati e le funzionalità del sistema APS.

Architettura

L'AI Assistant accede ai dati di Planex attraverso:

  • Query controllate: interrogazioni al database o API interne validate e ottimizzate
  • Layer di sicurezza: controllo degli accessi che limita i campi e le azioni consentite per utente
  • Context injection: arricchimento delle query con metadati sul contesto aziendale

Generazione delle risposte

Le risposte vengono generate attraverso:

  • Estrazione dati: esecuzione di query strutturate (liste ordini, carichi, KPI)
  • Elaborazione: aggregazione, filtri, calcoli sui dati estratti
  • Trasformazione in linguaggio naturale: conversione dei risultati in testo italiano comprensibile
  • Formattazione: output strutturato (tabelle, elenchi) visualizzato nell'interfaccia

Sicurezza e controllo

  • Audit trail: log di tutte le interazioni con l'assistente
  • Validazione query: controllo delle query generate prima dell'esecuzione
  • Sandboxing: isolamento dell'ambiente di esecuzione
  • Rate limiting: controllo del numero di richieste per utente

Planex Cloud (SaaS)

  • Accesso: browser web moderno (Chrome, Firefox, Edge, Safari)
  • Connettività: connessione internet stabile
  • Infrastruttura: gestita da Planex su cloud provider europeo
  • Sicurezza: HTTPS, crittografia dati at rest, backup automatici

Planex On-Premise

Da valutare in base alle prestazioni desiderate

Stack tecnologico

  • Frontend: applicazione web React
  • Backend: API REST su Node.js
  • Database: PostgreSQL (cloud) / SQL Server (on-premise)
  • Motore di schedulazione: algoritmi proprietari ottimizzati
  • AI: integrazione con modelli LLM per l'assistente

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